IL GARANTE A MONTACUTO E BARCAGLIONE “IL SISTEMA SANITARIO HA FUNZIONATO”
Pubblicato il 19 Giugno 2020   Tag: Garante detenuti
Comunicati
IL GARANTE A MONTACUTO E BARCAGLIONE “IL SISTEMA SANITARIO HA FUNZIONATO”
Lungo confronto con il responsabile di settore per fare il punto della situazione e individuare le misure da mettere in atto per la nuova fase dell’emergenza epidemiologica. Incontro anche con il direttore, il referente delle attività trattamentali ed i Comandanti della polizia penitenziaria dei due istituti. Colloqui con i detenuti
“Non possiamo che ritenerci soddisfatti di come il sistema sanitario abbia affrontato l’emergenza epidemiologica nell’ambito degli istituti penitenziari marchigiani, dove a tutt’oggi non sono stati registrati casi positivi”. A dirlo è il Garante dei diritti, Andrea Nobili, dopo un lungo confronto con il responsabile dell’area sanitaria delle strutture anconetane di Montacuto e Barcaglione, prevista dall’azione di monitoraggio ripartita in presenza ormai da alcuni giorni. Come richiesto, Nobili ha anche incontrato il Direttore, il referente delle attività trattamentali e i Comandanti della polizia penitenziaria. Effettuati diversi colloqui con i detenuti.
“Abbiamo avuto la possibilità – specifica il Garante – di approfondire diverse problematiche, in modo da poter affrontare, attraverso le misure più adeguate, la nuova fase dell’emergenza. In questa direzione speriamo di poter riavviare quanto prima le attività trattamentali, che rappresentano un’occasione irrinunciabile per promuovere l’aggregazione e la risocializzazione dei detenuti nella società, una volta terminata la pena. Elementi tanto più necessari nel momento di difficoltà che tutti noi stiamo attraversando”.
Sono diversi i progetti inerenti le attività trattamentali già attivati, anche con il sostegno del Garante, e che attendono di essere ripristinati. Alcune attività culturali e pratiche da rimettere in moto in tutti gli istituti penitenziari delle Marche.
A.Is.
SCUOLA E DIRITTI, DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO DEI GARANTI REGIONALI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
Pubblicato il 16 Giugno 2020   Tag: Garante infanzia
SCUOLA E DIRITTI, DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO DEI GARANTI REGIONALI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
Una serie di proposte sottoposta all’attenzione del Presidente del Consiglio de Ministri, del Ministro al’istruzione e del Presidente nazionale dell’Anci. Chiesto anche un incontro da tenersi in tempi celeri
Scuola e diritti. Documento del Coordinamento dei Garanti regionali per l’infanzia e l’adolescenza inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’istruzione e al Presidente nazionale dell’Anci. Una serie di proposte che ha come premessa l’esigenza, in questo delicato momento successivo alla lunga fase emergenziale, di richiamare l’attenzione del Governo sul tema della ripartenza dell’attività scolastica e sul benessere complessivo di bambini e adolescenti. Chiesto anche un confronto, da tenersi in tempi celeri, per esaminare i contenuti del documento.
CARCERI E FINE DEL LOCKDOWN, NOBILI: “SE LA SITUAZIONE HA RETTO È ANCHE PER MERITO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA”
Pubblicato il 16 Giugno 2020   Tag: Garante detenuti
CARCERI E FINE DEL LOCKDOWN, NOBILI: “SE LA SITUAZIONE HA RETTO È ANCHE PER MERITO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA”
Prosegue l’azione di monitoraggio messa in atto dal Garante. Visita presso la Casa circondariale di Fermo, prevedendo i colloqui con i detenuti ed un confronto diretto con Direttore, Comandate della Polizia penitenziaria, dirigente medico e referente delle attività trattamentali. Prossimi appuntamenti a Marino del Tronto e Fossombrone
Nuovo appuntamento per il Garante Andrea Nobili nell’ambito dell’azione di monitoraggio degli istituti penitenziari, riavviata in presenza dopo il periodo di lockdown reso necessario dall’emergenza epidemiologica. Visita alla Casa circondariale di Fermo per i colloqui con i detenuti, ma anche per una visione complessiva della situazione. Come per le altre strutture regionali, infatti, Nobili ha ritenuto opportuno chiedere un incontro a Direttore, Comandate della Polizia penitenziaria, dirigente medico e responsabile delle attività trattamentali.
“Una scelta dettata dall’esigenza – come evidenziato dal Garante – di seguire da vicino le varie fasi del ritorno alla normalità, che nell’ambito carcerario merita ancor più attenzione e prudenza. Affrontando le diverse problematiche, è emerso che a Fermo non c’è più un referente effettivo per le attività trattamentali. Un aspetto che sarà oggetto di segnalazione, perché riteniamo che si tratti di una figura importante all’interno degli istituti”.
E nell’ambito di una riflessione più generale, Nobili non manca di sottolineare che “se finora il sistema carcerario nelle Marche ha retto all’uragano sanitario è anche merito della Polizia penitenziaria. Nel nostro territorio, per quello che ho potuto constatare, opera con serieta’ e attenzione, anche ai diritti dei detenuti. Un’attenzione che, spesso, contribuisce a rendere più umano il mondo del carcere”.
Con le stesse modalità degli incontri estesi a più componenti, nei prossimi giorni verranno effettuate le visite presso gli istituti di Marino del Tronto ad Ascoli Piceno e Fossombrone.
A completare l’azione di monitoraggio altri incontri attivati per approfondire gli interventi all’interno dei penitenziari. Nei giorni scorsi un confronto diretto, in via telematica, con i rappresentanti delle diverse realtà di volontariato. Un appuntamento ormai consolidato nell’agenda del Garante, al quale hanno anche partecipato il Provveditore dell’amministrazione penitenziaria di Emilia Romagna e Marche, Gloria Manzelli, e il dirigente dell’area detenuti e trattamento Prap, Marco Bonfiglioli.
A. Is.
VIOLENZA SU MINORI IN CASA FAMIGLIA, IL GARANTE: “SIA FATTA PIENA LUCE”
Pubblicato il 4 Giugno 2020   Tag: Garante infanzia
VIOLENZA SU MINORI IN CASA FAMIGLIA, IL GARANTE: “SIA FATTA PIENA LUCE”
Nobili interviene sul caso che interesserebbe una struttura presente nel fermano. Nei prossimi giorni ripartirà l’azione di monitoraggio già avviata dalla stessa Autorità di garanzia prima dell’emergenza epidemiologica
Il Garante dei diritti, Andrea Nobili, interviene sul caso di violenza a danno di minori, che si sarebbe verificato in una casa famiglia del fermano negli ultimi mesi. “Se le accuse mosse venissero confermate – stigmatizza – risulterebbero, come ovvio, di gravità inaudita. L’Autorità di garanzia, per quanto di sua competenza, sta approfondendo la questione a diversi livelli, affinchè sia fatta piena luce su quanto accaduto”.
Nobili non manca di evidenziare che “l’azione di continuo monitoraggio e la collaborazione tra le varie componenti che lavorano a tutela dei minori sono indispensabili per evitare situazioni come quella verificatasi nella casa famiglia in questione. La situazione determinata dall’emergenza epidemiologica ed il successivo periodo di lockdown hanno determinato, come ho avuto modo di dire in altre circostanze, un rallentamento sul controllo diretto della rete di assistenza. Questo non può più accadere perché, soprattutto sul versante dei minori, dobbiamo tenere la guardia sempre alta”.
Prima della diffusione del Coronavirus, infatti, l’Autorità di garanzia stava ultimando una ricognizione complessiva sui minori fuori famiglia, con dati aggiornati da affidare ad un report di settore. “Nei prossimi giorni – conclude Nobili – riprenderemo la nostra azione di monitoraggio sulle strutture presenti nelle Marche e rinnoviamo l’invito ad una collaborazione concreta da parte di chi è chiamato a tutelare e proteggere i diritti dei minori”.
A.Is.
IL GARANTE FA RIPARTIRE L’AZIONE DI MONITORAGGIO DEGLI ISTITUTI PENITENZIARI
Pubblicato il 4 Giugno 2020   Tag: Garante detenuti
IL GARANTE FA RIPARTIRE L’AZIONE DI MONITORAGGIO DEGLI ISTITUTI PENITENZIARI
Dopo i contatti per via telematica nel periodo del lockdown, venerdì Nobili torna in presenza a Villa Fastiggi di Pesaro chiedendo un confronto diretto con Direttore della Casa circondariale, Comandante della Polizia penitenziaria, dirigente medico e responsabile delle attività trattamentali
Riparte venerdì da Villa Fastiggi di Pesaro l’azione di monitoraggio degli istituti penitenziari marchigiani, messa in atto dal Garante dei diritti Andrea Nobili. Nel periodo di lockdown la verifica della situazione complessiva ed i colloqui con i detenuti sono stati concretizzati per via telematica. Un’unica eccezione nei giorni scorsi, quando l’Autorità di garanzia ha effettuato un sopralluogo a Montacuto e Barcaglione per una valutazione, risultata pienamente positiva, delle disposizioni adottate in occasione del ripristino degli incontri tra gli stessi detenuti ed i loro familiari.
Da questa settimana l’azione ritornerà in presenza e Nobili ha già chiesto di poter incontrare il Direttore della Casa circondariale di Pesaro, nonchè il Comandante della Polizia penitenziaria, il dirigente medico e quello che sovrintende le attività trattamentali. Saranno ascoltati anche i detenuti che ne hanno fatto richiesta.
“Il ritorno alla normalità – sottolinea Nobili – va ovviamente supportato attraverso tutte le precauzioni del caso. Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario un confronto con le diverse componenti che operano nel carcere, allo scopo di avere una fotografia quanto più esaustiva della situazione, a partire dall’aspetto sanitario. Il nostro auspicio è anche quello di poter riattivare, quanto prima, le attività trattamentali, dando così seguito ai diversi progetti già in itinere prima dell’emergenza epidemiologica”.
Nei prossimi giorni il Garante visiterà tutti gli altri istituti marchigiani, estendendo la richiesta di incontro a direttori, comandanti e dirigenti di settore.
A.Is.
RIPRENDONO I COLLOQUI DEI DETENUTI CON I FAMILIARI, SOPRALLUOGO DEL GARANTE A MONTACUTO E BARCAGLIONE
Pubblicato il 21 Maggio 2020   Tag: Garante detenuti
RIPRENDONO I COLLOQUI DEI DETENUTI CON I FAMILIARI, SOPRALLUOGO DEL GARANTE A MONTACUTO E BARCAGLIONE
Massimo rispetto delle regole e delle disposizioni attivate dall’amministrazione penitenziaria. Garantiti distanziamento, igienizzazione, dpi e operatori sanitari dedicati al compito specifico
Sopralluogo del Garante dei diritti, Andrea Nobili, presso gli istituti penitenziari di Montacuto e Barcaglione per una verifica della situazione complessiva, anche alla luce della ripresa dei colloqui tra detenuti e familiari, così come previsto dalla Fase 2 dell’emergenza Coronavirus.
“Quella di poter riattivare i rapporti diretti con i propri congiunti – spiega Nobili – era una delle principali esigenze che gli stessi detenuti hanno rappresentato nel corso dei colloqui che in questi mesi abbiamo svolto in via telematica. Ovviamente tutto ora avviene nel massimo rispetto delle regole e delle disposizioni attivate dall’amministrazione penitenziaria”.
Nel corso della visita il Garante ha potuto verificare che è garantito il necessario distanziamento, si procede al controllo della temperatura con il termoscanner, i luoghi degli incontri sono forniti di materiale igienizzante e di dpi (Dispositivi per la protezione individuale). Oltre a questo sono presenti anche operatori sanitari dedicati a verificare il corretto svolgimento delle procedure. “Non possiamo che ritenerci soddisfatti – aggiunge – di come la seconda fase dell’emergenza sia stata messa in atto nei nostri istituti penitenziari”.
In questi mesi l’attività di monitoraggio del Garante non si è mai interrotta e grazie all’utilizzo del mezzo telematico sono stati tenuti rapporti costanti sia con i vertici degli stessi istituti, sia con i detenuti che hanno potuto effettuare i previsti colloqui con l’Autorità regionale di garanzia. Nei prossimi giorni Nobili farà visita ad altre strutture presenti sul territorio regionale.
A.Is.