PROGETTO GARANTE, OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER 22 DETENUTI
Pubblicato il 4 Giugno 2026   Tag: Garante detenuti
Comunicati
PROGETTO GARANTE, OPPORTUNITA’ DI LAVORO PER 22 DETENUTI
E’ giunta a conclusione la quarta edizione del corso di formazione per detenuti patrocinato dal Garante regionale dei diritti della persona. Giancarlo Giulianelli: “Nuova testimonianza dell’importanza dei percorsi professionalizzanti per il reinserimento sociale dei detenuti”
Sono 22 i detenuti della Casa Circondariale di Barcaglione, ad Ancona, per i quali si aprono concrete prospettive occupazionali grazie alla partecipazione al progetto di inclusione sociale finalizzato all’inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio.
Giunto alla sua quarta edizione, il corso, patrocinato dal Garante regionale dei diritti della persona, l’avvocato Giancarlo Giulianelli, e finanziato attraverso un bando della Regione Marche, ha previsto 600 ore di formazione con rilascio di attestato finale, oltre a un periodo di stage destinato ai partecipanti in possesso dei requisiti per l’accesso al lavoro esterno.
Il progetto ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati grazie all’organizzazione della Fores Marche, presieduta da Elio Aureli, al coordinamento della dottoressa Rossella Papili dell’Ufficio Locale per l’Esecuzione Penale Esterna di Ancona e alla professionalità dei cuochi che hanno messo a disposizione le proprie competenze in qualità di docenti.
“La conclusione del corso per aiuto cuoco ci offre l’occasione per sottolineare ancora una volta l’importanza dei percorsi professionalizzanti attivati all’interno degli istituti penitenziari marchigiani nel processo di reinserimento sociale dei detenuti – ha dichiarato il Garante regionale Giancarlo Giulianelli – Si tratta di una progettualità che mette a sistema la visione strategica delle istituzioni, a partire dalla Regione Marche e dalla struttura di garanzia, con il contributo del Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Ancona, dottor Roberto Rossi, della Magistratura di Sorveglianza, degli organizzatori, dei docenti e della Polizia Penitenziaria di Ancona, guidata dal comandante Nicola De Filippis.
Offrire una seconda opportunità a chi ha saldato il proprio debito con la società rappresenta un dovere sociale oltre che istituzionale. Per questo è indispensabile il coinvolgimento della società civile, primo banco di prova al termine dei percorsi formativi. Su questo fronte c’è ancora molto da fare, soprattutto sul piano dell’informazione, per far conoscere quanto la Regione e le strutture competenti stanno realizzando e i risultati positivi ottenuti grazie ai numerosi progetti attivati”.
“Sono particolarmente soddisfatto dei numeri raggiunti anche con il corso per aiuto cuoco – ha aggiunto Giulianelli – Dei 20 detenuti che, secondo i requisiti di legge, hanno avuto accesso agli stage nelle aziende tra il 2025 e il 2026, ben 6 hanno già trovato un’occupazione stabile. È un segnale concreto che conferma la validità del percorso intrapreso e dimostra quanto la società civile rappresenti un anello fondamentale nel processo di recupero e reinserimento.
I numerosi progetti che stiamo portando avanti e i risultati ottenuti nella struttura di Barcaglione, oggi considerata un vero modello a livello nazionale, costituiscono il miglior biglietto da visita per il territorio e per l’intera regione. L’obiettivo è offrire ai detenuti reali opportunità di inclusione e un futuro fondato sul lavoro, sulla dignità e sul reinserimento sociale”.
AD ANCONA LA VIII EDIZIONE DEL CORSO PER TUTORI VOLONTARI MSNA
Pubblicato il 17 Novembre 2025   Tag: Garante infanzia
AD ANCONA LA VIII EDIZIONE DEL CORSO PER TUTORI VOLONTARI MSNA
Organizzato dal Garante dei diritti, Giancarlo Giulianelli, si terrà nelle giornate del 21, 28 novembre e 5 dicembre. Sarà articolato nei moduli giuridico, fenomenologico e psico – sociale, sanitario.
Ancona ospiterà l’ottava edizione del Corso per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, organizzata dal Garante regionale dei diritti della persona, Giancarlo Giulianelli. Dopo Macerata e Fermo il percorso formativo si terrà quest’anno nel capoluogo dorico, nelle giornate del 21, 28 novembre e 5 dicembre presso gli uffici regionali. Previsti tre moduli: giuridico, fenomenologico e psico – sociale, sanitario. “Il tutore volontario rappresenta una figura di straordinaria rilevanza civile e umana – sottolinea Giulianelli – istituita per dare una risposta concreta e responsabile alla condizione di vulnerabilità in cui si trovano i minori stranieri non accompagnati, giunti nel nostro Paese senza la protezione e la cura di una figura genitoriale di riferimento”. I cittadini selezionati per lo svolgimento di questa funzione al termine del corso di formazione verranno sottoposti ad una valutazione finalizzata ad accertare l’apprendimento delle competenze necessarie. Chi avrà superato la prova sarà iscritto, previa conferma della propria disponibilità, nell’elenco dei tutori volontari di minori stranieri non accompagnati istituito presso il Tribunale per i minorenni delle Marche.
TERZO FESTIVAL REGIONALE DI TEATRO IN CARCERE
Pubblicato il 13 Ottobre 2025   Tag: Garante detenuti
TERZO FESTIVAL REGIONALE DI TEATRO IN CARCERE
Terza edizione del progetto del Garante regionale dei diritti, realizzato in collaborazione con il Comune di Ancona ed attuato dall’associazione culturale “Aenigma”. Terminata la prima fase dell’iniziativa, in attesa dell’evento pubblico conclusivo del 17 ottobre al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona
Va in scena il “Terzo festival regionale di teatro in carcere nelle Marche” realizzato dal Garante regionale dei diritti della persona delle Marche, Giancarlo Giulianelli, in collaborazione con il Comune di Ancona ed attuato concretamente dall’Associazione culturale cittadina universitaria “Aenigma APS”, capofila del coordinamento regionale Teatro in Carcere Marche.
Il Festival, giunto alla terza edizione dopo le esperienze del 2022 a Pesaro e del 2024 a Macerata, promuove di fatto, attraverso il linguaggio delle arti sceniche, riflessioni sul valore dei percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti.
L’avvio si è tenuto tra il 17 e il 23 maggio, quando i detenuti-attori si sono esibiti a favore di numerosi studenti frequentanti l’Università e la Scuola secondaria di primo e secondo grado in sei diversi spettacoli negli Istituti penitenziari di Fossombrone, Pesaro, Ancona Montacuto e Ancona Barcaglione.
La conclusione avverrà con la restituzione alla comunità regionale del lavoro svolto nei laboratori teatrali attivi nell’anno presso gli Istituti penitenziari marchigiani; il 17 ottobre (ore 10), presso la Sala Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona, i cittadini saranno chiamati a partecipare alla Tavola rotonda su “Teatro, carcere e Comunità”, quale occasione di riflessione condivisa sull’essere uomo dentro e fuori il carcere, e, alle ore 21 alla messa in scena della rappresentazione teatrale “Voci e vite dalla cantina di Kafka”.
“Il progetto – sottolinea il Garante Giulianelli – contribuisce a perseguire l’obiettivo che mi sono dato: impegnarmi per abbattere il muro di separazione tra comunità civile e comunità carcerarie. In questo caso ciò avviene attraverso la condivisione di un’esperienza teatrale che ha il potere di mettere in contatto il dentro ed il fuori delle “mura” (detenuti con studenti, associazioni, volontari, cittadini tutti) e di diffondere una cultura del rispetto e del contrasto di ogni tipo di discriminazione”.
“In sinergia con la collega Manuela Caucci, assessore ai Servizi Sociali – rileva l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi – abbiamo accolto con entusiasmo la proposta del Garante regionale dei diritti della persona delle Marche di ospitare ad Ancona la terza edizione del Festival regionale di teatro in carcere. Riteniamo che la pratica teatrale, strutturata attraverso percorsi laboratoriali e creativi rivolti alle persone detenute, rappresenti non soltanto un’esperienza espressiva e formativa, ma anche un potente strumento pedagogico e trasformativo”.
L.B.
SANITA’ PENITENZIARIA, UN TAVOLO COL GARANTE
Pubblicato il 6 Ottobre 2025   Tag: Garante detenuti
SANITA’ PENITENZIARIA, UN TAVOLO COL GARANTE
A Palazzo Rossini una riunione sulla sanità penitenziaria con particolare riferimento all’ipotesi di realizzazione di una sezione per il trattamento della salute mentale presso il carcere di Montacuto di Ancona. Progetto salutato con favore dal Garante dei Diritti, Giancarlo Giulianelli.
Si è tenuta ieri pomeriggio (giovedì 2 ottobre) presso l’Aula Sanità di Palazzo Rossini di Ancona una riunione sul tema della Sanità penitenziaria. L’incontro, al quale hanno preso parte il Garante regionale dei Diritti, Giancarlo Giulianelli, il provveditore dell’amministrazione penitenziaria dell’Emilia Romagna, Silvio di Gregorio, e le direttrici degli istituti penitenziari di Ancona, Manuela Ceresani, e Pesaro, Annalisa Gasparro, oltre che il dirigente responsabile dell’area sanitaria della Regione Marche Filippo Masera, è servito a fare il punto sulle problematiche di salute mentale in ambito carcerario.
Tra le ipotesi emerse, quella relativa alla possibilità di istituire presso l’istituto penitenziario di Montacuto di Ancona una sezione destinata alla TSM, articolazione per il trattamento della salute mentale, circa 15 posti da destinare a detenuti con evidenti problematiche di tipo psichiatrico. La riunione fa seguito ad un incontro studio che alcuni psichiatri marchigiani hanno condotto all’interno del carcere di Reggio Emilia, dove è già presente e attiva una struttura di questo tipo, “Incontro molto interessante e proficuo nella progettualità emersa – ha commentato il Garante dei Diritti, Giancarlo Giulianelli – tutti i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi su problematiche molto serie in ambito carcerario che toccano anche la parte infrastrutturale”.
Il riferimento è alla ventilata chiusura della TSM di Ascoli Piceno, quale immediata conseguenza dell’avvio della sezione presso il carcere di Montacuto. Rispetto alla possibile chiusura della TSM di Ascoli si era già espresso il Garante Giulianelli chiedendo il trasferimento in una struttura più idonea dell’unico paziente lì detenuto.
Focus anche sugli altri istituti penitenziari. Si è stabilito di prevedere che nella casa circondariale di Marino del Tronto venga mantenuto lo spazio per i cosiddetti osservanti di numero due unità, come attualmente è tuttora esistente nella parte superiore del carcere di Marino del Tronto, mentre una sezione osservanti dovrà essere realizzata con due unità, una maschile e femminile a Pesaro e un’altra a Montacuto, per un totale di 5 posti per osservanti e 15 per TSM.
Giulianelli, nel corso dell’incontro, è tornato sul tema della telemedicina carceraria.
“Questa metodica di accertamento sanitario – ha affermato Giulianelli – è un passo enorme verso l’assistenza medica in regime carcerario, con la possibilità di effettuare, da remoto, visite frequenti e tempestive, oltre esami diagnostici importanti come elettrocardiogramma e radiografie. Tutto questo naturalmente nell’interesse primario della tutela della salute dei detenuti e per cercare di alleviare gli evidenti disagi determinati, da un lato, dal sovraffollamento, e, dall’altro, dalla carenza di personale negli istituti penitenziari italiani e naturalmente anche quelli marchigiani”.
L.B.
Nessuno escluso 2025
Pubblicato il 6 Giugno 2025   Tag: Garante infanzia
Nessuno escluso 2025
Prevenzione della dispersione scolastica, contrasto alla povertà educativa e all’emarginazione. Sono le finalità del progetto “Nessuno escluso 2025” che vede coinvolti il Garante regionale dei diritti, Giancarlo Giulianelli, e l’Istituto superiore “Alfredo Panzini” di Senigallia. L’iniziativa, presentata nel corso di un evento che si è svolto presso lo stesso Istituto scolastico, è rivolta prevalentemente agli alunni del primo biennio che vivono un disagio familiare o presentano problematiche di tipo psicologico e relazionale. Ai ragazzi verrà proposto un percorso didattico personalizzato per valorizzare i loro talenti e stimolarli a continuare gli studi anche attraverso il sostegno di mediatori linguistico-culturali e psicologi.
MUSICULTURA, DETENUTI NELLA GIURIA SPECIALE
Pubblicato il 6 Marzo 2025   Tag: Garante detenuti
MUSICULTURA, DETENUTI NELLA GIURIA SPECIALE
Alle porte le audizioni live di Musicultura. In questa edizione, coinvolti nella giuria speciale, un gruppo di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona grazie al progetto “La casa in riva al mare”, promosso e sostenuto dal Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli.
Prenderanno il via giovedì 6 marzo al Teatro “Lauro Rossi” di Macerata le audizioni live di Musicultura. In questa edizione, coinvolti nella giuria speciale, un gruppo di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona grazie al progetto “La casa in riva al mare”, promosso e sostenuto dal Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli.
“Il premio La casa in riva al mare ha rappresentato una novità assoluta nel panorama nazionale ed ha dimostrato con successo l’importanza della partecipazione della comunità esterna all’azione rieducativa dei detenuti prevista dall’articolo 17 dell’Ordinamento Penitenziario – afferma Giancarlo Giulianelli – Il progetto è stato inoltre segnalato come best practice del 2024 dal Dipartimento nazionale dell’Amministrazione penitenziaria. È con vero piacere che rinnoviamo la collaborazione con Musicultura 2025, forti di un’accresciuta consapevolezza, di una maggiore conoscenza delle dinamiche carcerarie da parte della comunità e dell’effetto positivo che i percorsi formativi previsti possono avere sull’armonia psicofisica dei detenuti e sulle prospettive di futuro reinserimento nella società”.

