Tutori volontari


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5 MOTIVI PER DIVENTARE TUTORE VOLONTARIO DI UN MINORE MIGRANTE SOLO


FAQ

  • Chi sono i minori stranieri non accompagnati in Italia?
    Per minore straniero non accompagnato si intende il “minorenne non avente cittadinanza italiana o dell’Unione europea che si trova per qualsiasi causa nel territorio dello Stato o che è altrimenti sottoposto alla giurisdizione italiana, privo di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per lui legalmente responsabili in base alle leggi vigenti nell’ordinamento italiano” (art. 2 l. 47/2017). I dati del Ministero del lavoro e delle politiche sociali riportano che l’83% dei minori non accompagnati ha un’età fra i 16 e i 17 anni; il 92,9% è di sesso maschile. La maggior parte di loro arriva da Gambia, Egitto, Albania, Nigeria, Guinea e Costa d’Avorio.
  • Chi nomina i tutori volontari?
    I tutori volontari sono nominati dal giudice.
  • E’ necessario seguire tutto il corso?
    No, è prevista una frequenza obbligatoria di 19 ore su 24 complessive.
  • Se viene superato il numero massimo di iscrizioni previste dall’avviso, come verranno valutate le domande già pervenute all’ufficio?
    Una volta redatta la lista definitiva degli ammessi al percorso formativo, le richieste eccedenti verrano eliminate e sarà necessario ripresentarle in occasione di edizioni future.
  • Se ho già svolto precedenti percorsi formativi per tutori, ovvero sono presente in altri elenchi, devo comunque frequentare il Vostro corso?
    No, se erano specifici per MSNA   –   Si, negli altri casi per poter entare a far parte dello specifico elenco istituito per il Tribunale competente.
  • Sono previste forme di rimborso o retribuzione per l’attività di tutore?
    No.
    L’attività ha carattere gratuito. Non è attualmente riconosciuto il diritto a permessi di lavoro.
  • Se divento tutore volontario, sarò anche affidatario del minore?
    Non necessariamente.
    I minori non accompagnati possono essere affidati a strutture di accoglienza, oppure ad affidatari diversi dal tutore volontario. In questo caso, affidatario e tutore collaborano nel reciproco rispetto delle proprie competenze.
    Qualora desideriate diventare la famiglia affidataria di un minore straniero non accompagnato, si prega di rivolgersi ai servizi sociali del vostro Comune.
  • Quando cessa la tutela volontaria?
    La tutela volontaria cessa con il raggiungimento della maggiore età del minore non accompagnato. Tuttavia, in ragione del fatto che attraverso questo istituto si vuole instaurare e diffondere un sistema di “genitorialità sociale” incentrato sulla cura della persona, si auspica che anche dopo il compimento dei 18 anni proseguano i rapporti di affettività tra gli ex tutori e i ragazzi.
  • Il tutore volontario può avere responsabilità penale se il minore non accompagnato commette un reato?
    Assolutamente no.
    L’art. 27 della Costituzione italiana dice espressamente che la responsabilità penale è personale. Ciò significa che solo chi ha commesso un reato sarà imputabile per esso.
  • Per chi non ha possibilità di scaricare i moduli , dove possiamo richiederli?
    Per chi ne avesse bisogno, i moduli sono a disposizione presso l’Ufficio del Garante in piazza Cavour 23 – Ancona.
  • Sono previste ulteriori edizioni del corso?
    Si.